Traccia Invernale Terzo Giorno

La confessione

Il perdono del Signore ci raggiunge solo quando il nostro cuore è aperto a riceverlo. E questo avviene in particolare col pentimento e con la celebrazione del Sacramento della confessione. Tuttavia, da parte sua, Dio è sempre disposto al perdono. Nella sua stessa essenza Dio è amore, bontà, misericordia. Se si può portare un esempio: il sole è sempre infuocato. Nella sua stessa natura è fuoco. Ma il calore del sole ci raggiunge solo se siamo ben disposti nei suoi confronti. Ma il suo perdono raggiunge l’offensore solo nel momento in cui questi si dispone ad accogliere tale perdono col pentimento e con la riparazione. Infatti, il perdono di Dio non è una semplice copertura del male, un far finta che non ci sia, ma è un’azione che va a toccare il cuore del peccatore, lo muove al pentimento e lo porta a cambiar vita, a prendersi la responsabilità del male compiuto, ad avere la necessità di chiedere perdono. Anche se sappiamo che Dio sempre perdona, questo non vuol dire che io sia in grado di ricevere quel perdono.

Dopo aver camminato nei giorni passati verso il perdono a chi ci fa del male, oggi rileggiamo la confessione con i criteri travati per il perdono agli altri: quando sono io dalla parte di chi fa del male, come riscopro il perdono di Dio? E quando non sono riuscito ad andare oltre al rancore e al dolore, come posso chiedere aiuto a Dio.

Riprendi le tappe che hai scritto ieri e chiediti come possono aiutarti a comprendere meglio la confessione.

Prendi un appuntamento con un prete per confessarti e prova a raccontare con sincerità tutto il male che hai compiuto verso altri, al di là delle possibili attenuanti e giustificazione, prenditene la responsabilità, torna libero, con una dignità personale ritrovata.

Prova a preparare la tua confessione con degli appunti, scrivila pensando a quanto detto in questi giorni, non solo perchè potresti parlare di litigi con altri, ma soprattutto perchè ti metti nei panni di chi ha fatto del male. Sei davanti a Dio che ha preso su di se il dolore di tutte le persone e situazioni a cui tu hai fatto del male. Ciò che hai chiesto agli altri ora fallo tu: fai verità, chiedi scusa esplicitamente, prova a pensare delle azioni buone che riparino al male compiuto o al bene non fatto. Anche se non si tratta di un male che tu abbia desiderato fare, è pur sempre un male: liberati, lasciti perdonare, ripara. L’amore di Dio rigenera.

Messa

Prima lettura

Benedicimi Padre

Lettera di San Paolo Apostolo ai Romani

La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Infatti, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi. Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.

Salmo

Fammi sentire gioia e letizia:
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.

Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.
Nella tua bontà fa’ grazia a Sion,
ricostruisci le mura di Gerusalemme.

Vangelo

Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

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