Che allegria c’è?
Col consiglio Pastorale abbiamo iniziato la lettura della lettera pastorale che il vescovo ha proposto per l’anno a venire: Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro? Una pagina dei Promessi Sposi fa da introduzione alla proposta del vescovo, la conclusione della notte dell’Innominato che precede la sua conversione che l’atto finale nell’incontro con il cardinal Federico Borromeo
… e il tormentato esaminator di sé stesso si trovò ingolfato nell’esame di tutta la sua vita. Indietro, indietro, d’anno in anno, d’impegno in impegno, di sangue in sangue, di scelleratezza in scelleratezza: ognuna ricompariva all’animo consapevole e nuovo, separata da’ sentimenti che l’avevano fatta volere e commettere; ricompariva con una mostruosità che que’ sentimenti non avevano allora lasciato scorgere in essa. Eran tutte sue, eran lui: l’orrore di questo pensiero, rinascente ad ognuna di quell’immagini, attaccato a tutte, crebbe fino alla disperazione […]. Ed ecco, appunto sull’albeggiare, pochi momenti dopo che Lucia s’era addormentata, ecco che, stando così immoto a sedere, sentì arrivarsi all’orecchio come un’onda di suono non bene espresso, ma che pure aveva non so che d’allegro. Si pose in ascolto, e riconobbe uno scampanare a festa lontano; e più stando, intese pur l’eco del monte, che ad ora ad ora ripeteva languidamente il concento, e si confondeva con esso. Di lì a poco, ode un altro scampanìo più vicino, pure a festa; poi un altro.
– Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro? Che buon tempo hanno?
Balzò da quel covile di spini; e vestitosi in fretta a mezzo, andò ad aprire le imposte d’una finestra, e guardò. Le montagne erano mezzo velate di nebbia; il cielo piuttosto che nuvoloso, era tutto una nuvola cenerognola; ma, al chiarore, che pure andava a poco a poco crescendo, si discerneva nella via in fondo alla valle gente che passava sollecitamente, altra che usciva delle porte e s’avviava, tutti dalla stessa banda, verso lo sbocco, a destra del castello; e si poteva pur distinguere l’abito e il contegno festivo dei viandanti.
– Che diavolo hanno costoro? Che c’è d’allegro in questo maladetto paese? Dove va tutta questa canaglia?
Anche il suono di una campana lontana può essere il suono della voce di Dio che chiama a conversione. Che forse anche noi con la nostra vita innervata dal Vangelo possiamo essere capaci di far percepire la bellezza della vita cristiana.
